• Luoghi visitati:

    isola di S. Servolo

  • Servizi:

    biglietti per i mezzi di trasporto pubblici; apertura privata del museo.

  • Tariffa:

    ogni itinerario è personalizzato in base alle richieste del cliente, così come la tariffa.

  • Possibilità di aggiungere:

    un veloce pranzo in isola.

  • Durata:

    3 ore

     

Il Tour

Antico convento fin dal IX sec., ospedale militare dal XVIII, poi manicomio fino agli anni ’70 del XX sec., oggi questa bellissima isola si presenta perfettamente restaurata e offre un luogo di pace in un contesto verdeggiante.

Tutta la sua storia travagliata è ben esplicata nel Museo della Follia, unico nel suo genere, nella chiesa e nell’antica Farmacia.

Interessante sarà scoprire la storia recente dell’isola, il suo recupero, le opere d’arte ospitate e il suo meraviglioso parco!

S. Servolo

Situata in laguna Sud, non lontana dal Lido di Venezia, S. Servolo è probabilmente il miglior esempio di recupero di un’isola nella laguna.

I lavori che l’hanno interessata negli ultimi decenni, hanno trasformato un ospedale in un centro multifunzionale, oggi in uso alla Venice International University e da altre istituzioni.

Mostre d’arte vengono spesso ospitate così come eventi quali convegni, feste, matrimoni.

Il museo della Follia

Piccolo ma estremamente interessante, il museo ripercorre le tappe della storia dell’approccio medico ai diversi disturbi mentali, tra terapie sperimentali e conoscenze scientifiche.

La visita include anche la chiesa, l’antica Farmacia e la sala anatomica.

Il parco

Grazie all’ingrandimento dell’isola realizzato nel XIX sec, oggi S. Servolo possiede un vasto parco ricco di alberi, fiori e piante.

Alcuni punti panoramici consentono di godere della vista del profilo della città e di numerose isole minori.

Itinerari su misura

Oltre a S. Servolo, è possibile organizzare la visita di S. Lazzaro degli Armeni, dove la comunità armena si stabilì dal XVIII sec. La visita della chiesa, del museo e della biblioteca è un’esperienza unica per conoscere la storia di questo popolo e i suoi collegamenti con Venezia.

Con barca private è possibile raggiungere il Lazzaretto Vecchio, dove i malati di peste vivevano i loro ultimi giorni di vita. Da poco aperta al pubblico, l’isola conserva tutto il suo fascino in un contesto naturalistico.