• Luoghi visitati:

    Gallerie dell’Accademia

  • Servizi:

    materiali didattici

  • Tariffa:

    ogni itinerario è personalizzato in base alle richieste del cliente, così come la tariffa.

  • Possibilità di aggiungere:

    una passeggiata a Dorsoduro

  • Durata

    2-3 ore.

     

Il Tour

Le Gallerie dell’Accademia costituiscono il museo più grande della città.

Sono conosciute come il “Louvre veneziano” per la straordinaria raccolta di dipinti dal XIV al XIX secolo.

Bellini, Giorgione, Tiziano, Tintoretto, Lotto, Tiepolo, Canaletto, Guardi… sono gli artisti più importanti presenti nelle collezioni.

Da piccole pale devozionali, ai grandi teleri per le Scuole o per le chiese, il tour mette assieme arte e iconografia, leggende e fatti storici, scene bibliche e raffinati paesaggi.

Gallerie dell’Accademia

I vasti ambienti del Convento dei Padri Lateranensi, della chiesa della Carità e della Scuola Grande della Carità, furono trasformati all’inizio dell’Ottocento nella sede dell’Accademia delle Belle Arti e nella pinacoteca annessa.

Il museo accoglie in particolare le opere trasferite da chiese e Scuole soppresse durante la seconda dominazione napoleonica e permette di seguire la storia della pittura veneziana e dei suoi più grandi protagonisti.

La Tempesta di Giorgione

Enigma, mistero, bellezza, colore; il tutto in un piccolo e affascinante dipinto. Come la Gioconda di Leonardo è l’opera più visitata al Louvre, così è qui per la Tempesta di Giorgione.

Si tratta semplicemente di un paesaggio prima di una tempesta? Chi sono i personaggi e cosa stanno facendo? Com’è stato interpretato il dipinto nei secoli?

Il Convito in casa Levi di Veronese

Paolo Veronese, per questo grande dipinto, è stato al centro di una vicenda che l’ha portato di fronte al Tribunale dell’Inquisizione.

Un’Ultima Cena con più di cinquanta personaggi, in un aulico sfondo architettonico.

I colori ricchi, la chiara luce e la composizione armonica, ne fanno uno dei dipinti più famosi di questa collezione.

Itinerari su misura

Dopo la visita alle Gallerie, consiglierei una rilassante passeggiata nel sestiere di Dorsoduro con un’appetitosa pausa per un cicheto, una bibita o uno dei migliori gelati che si possono gustare in città.

Una passeggiata fino alla Punta della Dogana e una breve visita alla Basilica di Santa Maria della Salute potrebbero essere il modo migliore per concludere un itinerario così ricco di opere artistiche.

Nei pressi dell’Accademia ci sono diverse gallerie d’arte e negozi interessanti. Perché non combinare la visita artistica alla possibilità di dedicarsi un po’ allo shopping?