• Luoghi visitati:

    Chiesa del Redentore

  • Servizi:

    libro in omaggio.

  • Tariffa:

    ogni itinerario è personalizzato in base alle richieste del cliente, così come la tariffa.

  • Possibilità di aggiungere:

    una visita all’isola di S. Giorgio; un aperitivo sulla terrazza del Mulino Stucky.

  • Durata:

    3 ore

     

Il Tour

L’isola della Giudecca, di fronte al bacino di S. Marco, è davvero un luogo da scoprire.

Famosa per il tempio del Redentore, bellissima architettura palladiana, al centro di una delle feste più sentite della città, offre percorsi insoliti in dialogo fra passato e presente.

La chiesa del Redentore

L’edificio è uno dei capolavori massimi del grande Andrea Palladio, che non potè vedere finita l’opera a causa della sua morte.

Costituisce un punto fermo nello skyline da piazza S. Marco, per la sua grande visibilità.

La facciata presenta i motivi dell’architettura classica riadattati ad uso cristiano e un’imponente scalinata porta all’ingresso, accompagnando il visitatore in un interno altrettanto puro e maestoso, dove la luce diventa la protagonista.

L’isola della Giudecca

Formata da otto isolette collegate da ponti, la Giudecca veniva un tempo detta “Spinalonga” per la sua morfologia.

Sebbene appaia come un’ininterrotta sequenza di abitazioni, l’isola è ricca di soluzioni urbanistiche diverse e di ampi spazi.

E’ uno dei rari luoghi dov’è possibile trovare architetture contemporanee, oltre ad edifici industriali molti dei quali ora riadattati a nuovo uso.

La festa del Redentore

Nel 1576, quando la peste, per l’ennesima volta era ricomparsa a Venezia con particolare virulenza, il Doge, il Senato e tutti i Veneziani invocarono Cristo Redentore che salvasse la città.

Fecero voto di costruire un tempio bellissimo e di visitarlo ogni anno in forma solenne.

Mentre la chiesa era in costruzione, avvenne che la peste cessò e la prima processione ebbe luogo nel mese di luglio.

Da quel momento, ogni anno si rinnova il voto con grande partecipazione popolare. Un ponte votivo viene realizzato per collegare la Giudecca alla fondamenta delle Zattere.

E’inoltre consuetudine cenare con parenti e amici in barca il sabato sera, aspettando i foghi, i fuochi d’artificio, che rendono questa la notte famossisima!

Itinerari su misura

Con un biglietto per i trasporti pubblici valido 24 ore, può essere interessante fermarsi anche all’isola di S. Giorgio. Andrea Palladio è l’architetto anche di questa chiesa che conserva notevoli opera di Jacopo Tintoretto.

Imperdibile la vista dal campanile!

Per un’esperienza più approfondita, è inoltre possibile organizzare una visita privata all’antico convento e ai chiostri, oggi sede della fondazione Giorgio Cini.

Alla fine della passeggiata nell’isola, un aperitivo presso la terrazza del Mulino Stucky, ora Hotel Hilton, può essere il modo migliore per rilassarsi e godere della vista dall’alto.